Il Centro Interdipartimentale LUPT “Raffaele D’Ambrosio” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II partecipa con tre eventi al World Urban Forum – WUF 13, organizzato da UN-Habitat, in programma a Baku dal 17 al 22 maggio 2026 sul tema “Housing the World: Safe and Resilient Cities and Communities”.
In particolare, il Centro sarà promotore e co-organizzatore dei seguenti eventi internazionali:
- “More than Just Shelter: Housing as Social Infrastructure for Women and Girls”, Networking Event di cui il Centro LUPT è capofila;
- “Rebuilding Homes, Rebuilding Futures: Women and Girls Leading Urban Recovery and Peacebuilding”, Networking Event dedicato al ruolo delle donne nei processi di ricostruzione urbana e di peacebuilding, co-organizzato con la UNESCO Chair on Gender Equality Policies in Science, Technology and Innovation del Universidad Politécnica de Madrid.
- “From Principles to Practice: Gender Criteria for Housing Design and Public Procurement”, evento co-organizzato con la UNESCO Chair on Gender Equality Policies in Science, Technology and Innovation del Universidad Politécnica de Madrid.
«È motivo di grande soddisfazione il prestigioso riconoscimento attribuito, ancora una volta, alla qualità dell’attività scientifica del Centro di Ricerca LUPT della Federico II, che da tempo ha saputo riconoscere nella prospettiva di genere e nelle soggettività femminili una risorsa fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione delle città e degli insediamenti umani.», sottolinea la prof.ssa Marina Albanese, direttrice del Centro LUPT.
I tre eventi , organizzati da URBANIMA – area di ricerca del Centro LUPT dedicata alle politiche urbane in ottica di genere – con il supporto di un ampio e prestigioso partenariato europeo e internazionale, si concentreranno in particolare:
- sulla promozione dell’abitare come infrastruttura sociale capace di contrastare disuguaglianze, esclusione e vulnerabilità, attraverso approcci inclusivi e gender-responsive;
- sulla definizione di percorsi di ricostruzione post-conflitto e post-disastro che valorizzino competenze, leadership e protagonismo delle donne, già emersi nelle fasi dell’emergenza umanitaria, per la costruzione di città resilienti, inclusive, sostenibili e realmente women-friendly;
- sull’elaborazione di criteri di genere applicabili alla progettazione abitativa e agli strumenti di procurement pubblico, al fine di tradurre i principi dell’equità in pratiche operative e politiche urbane concrete.
Agli eventi parteciperanno esperti ed esperte di rilievo europeo e internazionale.
Per il Centro LUPT dell’Università degli Studi di Napoli Federico II interverranno la prof.ssa Marina Albanese, direttrice del Centro (in modalità virtuale), la prof.ssa Erminia Attaianese e la prof.ssa Teresa Boccia, direttrice scientifica dell’area di ricerca URBANIMA del LUPT e membro di AGGI – Advisory Group on Gender Issues di UN-Habitat.