Economia e Sviluppo

Responsabile: Prof.ssa Marina Albanese

Responsabili tecnico scientifici:

dott.ssa Enrica Rapolla, dott.ssa Loredana Rivieccio

Comitato Tecnico Scientifico:

prof.ssa Marina Albanese, prof. Salvatore Villani, prof. Gaetano Vecchione, prof. Michele Mosca, prof. Valerio Filoso, dott.ssa Maria Nicola Buonocore, dott.ssa Ilaria Bruner

Descrizione

L’area di ricerca Economia e Sviluppo nasce con lo scopo di analizzare i molteplici aspetti dell’analisi economica riferibili alle forme di organizzazione produttiva, ai mercati e ai processi di sviluppo, ponendo particolare attenzione al ruolo giocato dalle politiche europee.

Più nel dettaglio, l’ambito di ricerca dell’area si riferisce all’analisi del ruolo delle forme di governance nei processi di allocazione delle risorse e nei meccanismi di risposta a fluttuazioni del ciclo economico. Tuttavia, al fine di comprendere le dinamiche dei processi macro e i percorsi virtuosi che conducono a processi di sviluppo, l’attività di ricerca si concentra anche sul ruolo dei mercati, in particolare quelli finanziari, e delle politiche economiche messe in atto a livello nazionale e comunitario.

Obiettivi dell’area di ricerca

Gli obiettivi dell’area di ricerca in oggetto sono: (a) studiare i cambiamenti del quadro macroeconomico e delle politiche economiche messe in atto a livello regionale, statale e comunitario; (b) offrire commenti, analisi e approfondimenti dei fenomeni di breve e medio-lungo periodo legati al ruolo dei mercati finanziari nei processi di sviluppo delle aree; (c) impostare analisi teoriche ed empiriche sui meccanismi di governance e sugli effetti attesi delle singole manovre macroeconomiche. Una parte di questa attività è svolta con l’ausilio dell’Alto Osservatorio sulle politiche dell’Europa incardinato presso il Centro Interdipartimentale di ricerca Laboratorio di Urbanistica e di Pianificazione Territoriale “Raffaele d’Ambrosio” (L.U.P.T.).

Le attività dell’area di ricerca sono strettamente connesse anche con le rilevazioni effettuate da AOPE (Alto Osservatorio sulle Politiche dell’Europa)

(link: http://aope.lupt.it ).