Città sostenibili, aree interne, sviluppo – Ci.A.I.S

Responsabile: Prof.ssa Emanuela Coppola

Responsabili 

Vice responsabile scientifico e Coordinatrice: Prof.ssa Claudia de Biase

Responsabile tecnico: Dott.ssa Pia Di Salvo

Responsabile operativa: Dott.ssa Tiziana Scognamiglio

Comitato tecnico scientifico

Dott.ssa M. Angrisani, Arch. G. Bruno, Arch. A. Mazza, Dott. F. M. Musto, Arch. V. Maiorano, Dott.ssa A. M. Nisi, Dott. R. Paciello, Dott.ssa E. Rapolla, Dott.ssa G. Sica.

Laboratorio di GIS e Meteo

Dott. F. M. Musto (coord.) e Arch. G. Bruno.

Descrizione area

L’Area di Ricerca che prosegue le attività di quella preesistente “Smart cities e sviluppo sostenibile”, riflette sulla situazione del post–covid nella quale occorrerà intervenire, attraverso una pianificazione a varia scala delle città, finalizzata al riequilibrio, alla riconversione ecologica, alla resilienza. A fronte di fenomeni squilibranti, la saturazione dello spazio urbano e al degrado delle aree periferiche, occorrerà ripensare alla riqualificazione delle aree verdi urbane ed interurbane come risorse strategiche per la risocializzazione e volontariato. Riqualificare i borghi marginalizzati, investendo risorse per il rilancio dello sviluppo territoriale che premi la coesione e l’omogeneità tra le diverse realtà territoriali, attuando sinergie e governando i territori nel loro insieme, attenuandone squilibri strutturali e cogliendone tutte le intrinseche potenzialità. Il fenomeno della desertificazione di consistenti aree del territorio, riguarda maggiormente il Mezzogiorno dell’Italia e sono colpite di più le aree interne, le realtà insulari, piuttosto che il Nord del Paese.

Obiettivo area

Nel Mezzogiorno sussiste un significativo e diffuso capitale umano, frutto dell’azione delle Università del Sud, che unita a fattori come creatività, flessibilità, solidarietà, convivialità, tolleranza, istruzione, può innescare processi di sviluppo dal basso, autopropulsivi, incentrati sui profili identitari e sulle tante potenzialità esistenti, facendo rivivere nel Mezzogiorno la stagione dei patti territoriali e un rinnovato potenziamento sociale. In questo scenario le Università, in base ad una logica di terza missione, ed una rivisitazione in senso civico ed impegnato del proprio ruolo, possono rappresentare il perno di questo rinnovato protagonismo, facendo del Mezzogiorno un’area strategica per i processi di sviluppo dell’area metropolitana, guardando alla riva sud dello stesso, ai paesi del Nord- Africa e del Medio Oriente. L’Area di Ricerca al fine di focalizzare al meglio gli obiettivi da perseguire, verrà articolata in un insieme di strutture interne nonché attività previste dagli Accordi di collaborazione e/o di materia strategica per il Centro “R. d’Ambrosio” LUPT.