Area di ricerca Agro-ambientale

Responsabile: prof. Massimo Fagnano

Personale afferente: Paola Adamo (PO – AGR13), Antonio Giandonato Caporale (RTDA – AGR13) Lorenzo Boccia (PA – AGR10), Angelo Fierro (RTI – BIO07), Nunzio Fiorentino (RTDB – AGR02), Olimpia Pepe (PO – AGR16), Stefania Pindozzi (PA – AGR10), Elena Cervelli (RTDA – AGR10), Valeria Ventorino (RTDA – AGR16)

Struttura/Attività

– Corsi di formazione avanzata (dottorati, master, seminari)
– Diffusione e divulgazione dei risultati della ricerca (riviste peer-review, pagina web, seminari nelle scuole, organizzazione field days presso aziende e campi sperimentali)
– Networking per la formazione di consorzi per la presentazione di progetti
– Ricerca di finanziamenti

Descrizione dell’area

L’ Area di ricerca Agro-ambientale si propone si realizzare Corsi di formazione avanzata (dottorati, master, seminari), attività di divulgazione (pagina web, seminari nelle scuole, organizzazione field days presso aziende a campi sperimentali), networking per la formazione di consorzi per la presentazione di progetti e la ricerca di finanziamenti su tematiche relative alle complesse questioni di gestione risanamento del territorio rurale. 

I problemi principali del rispristino dei servizi ecosistemici coinvolgono paesaggio, mitigazione dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento, biodiversità, salubrità dei prodotti alimentari e ruoli sociali ed educativi dell’agricoltura richiedono un approccio fortemente interdisciplinare che sarà garantito dai componenti del gruppo appartenuteti alle discipline di agronomia, ecologia, geografia, ingegneria agraria, microbiologia, scienze ambientali. 

Obiettivi dell’area

Promuovere ricerche interdisciplinari sulle seguenti tematiche legate alla difesa e ripristino dei servizi ecosistemici dei territori rurali con particolare attenzione ai sistemi agricoli mediterranei nonché alle aree degradate e/o contaminate:
– Qualità dei paesaggi rurali
– Mitigazione delle emissioni gassose e adattamento ai cambiamenti climatici (sequestro carbonio, ciclo dei nutrienti, riduzione consumi energetici)
– Valorizzazione agricola ed energetica di biomasse organiche di origine agricola, industriale e urbana
– Mitigazione dell’effetto erosivo delle piogge in aree collinari
– Introduzione di colture multifunzionali in un quadro di economia circolare
– Ciclo dell’N, efficienza dei fertilizzanti e riduzione dell’inquinamento da nitrati delle falde acquifere
– Fertilità del suolo e ciclo biogeochimico dei nutrienti
– Aumento della biodiversità
– Produzioni agricole ecocompatibili
– Ruolo sociale e educativo dell’agricoltura
– Riduzione rischi ambientali e sanitari dei suoli contaminati
– Valutazione dei sistemi metabolici agricoli mediante approccio multi-scala e integrato (MuSIASEM) e valutazione della performance ambientale mediante (LCA)